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Cuochi per amore
Vince il Concorso Cuochi per Amore a Verona Pierluigi Putzu, secondo chef del ristorante dell'Hotel Cervo in Costa Smeralda, della catena Starwoodhotels
Cibo e Amore hanno molto più in comune di quanto si potrebbe pensare.
Per realizzare un menu di alta classe è necessario un lavoro lungo e un pizzico di fortuna. Anche per costruire una relazione stabile ci vuole grande impegno, una location giusta e anche fortuna.
Impegno e posto giusto sono stati al centro del concorso “Cuochi per Amore 2007”, svoltosi a Verona, nella città dell'Amore per antonomasia.
Una cena d'amore per due con piatti ispirati agli usi, costumi e tradizioni culinarie della propria regione, innanzitutto. Poi, la location.
Il luogo? A sfidarsi, a suon di padelle chef professionisti provenienti da tutte le regioni d'Italia, è stato scelto il Centro Alberghiero dell'Istituto Stammatini e poi la sera un'accogliente salone del Leon d'Oro.
Dopo una laboriosa selezione, che si è avvalsa del lavoro del team manager della nazionale cuochi, Fabio Tacchella e del suo staff, alla finale sono arrivati i giovani finalisti, quattro blasonati chef che meritavano TUTTI di vincere.
La giuria, presieduta da Diego Crosara, vincitore mondiale di Pasticceria della NIC, dal docente chef Fabio Groppi e dai giornalisti Morello Pecchioli de L'Arena, Antonella Provetti de La Grandecucina e Wine, Donato Troiano di INformaCIBO, è stata però costretta a scegliere tra le quattro proposte presentate e la palma del vincitore è andata così a Pierluigi Putzu, chef del ristorante dell'Hotel Cervo di Porto Cervo della catena della Starwoodhotels. (www.cervohotel.it)
Putzu ha vinto con un secondo davvero speciale: un Lombo di agnello in crosta di pane alla ricotta e mirto con padellata di carciofi, patate novelle e rapa con salsa di Cannonau.
Questi gli altri bravi concorrenti: dalla Regione Calabria è arrivato lo chef Andrea Conforti che ha proposto un antipasto a base di pesce ed agrumi, il toscano Marco Giannini ha deliziato i palati con un dessert di fior di latte con fragole e peperoncino e lo chef veronese Michele Bocchin che ha gareggiato con un primo piatto d'eccellenza veneta: il risotto all'Amarone.
Per i vincitori, oltre al premio in denaro, lo aspettava, per il primo classificato un soggiorno offerto da Boscolo Hotels e per gli altri partecipanti una ricca fornitura di prodotti veronesi: riso violone nano offerto dall'Ente Fiera di Isola della Scala, dell'ottimo vino delle cantine Tommasi Viticoltori www.tommasiwine.it (che con i suoi vini ha rallegrato anche la cena di gala), e l'olio extra vergine d.o.p. del Frantoio Redoro.
Alla fine della serata, dopo aver preparato piatti per oltre duecento persone, agli chefs non rimane che un filo di voce, buono per riassumere la loro soddisfazione: “Siamo contenti -hanno detto- per aver partecipato ad una gran bella iniziativa in una cittadina incantevole”.
L'iniziativa è nata da un'idea della Federazione Italiana Cuochi sezione di Verona, in collaborazione con il Comune di Verona Assessorato al Turismo ed il Consorzio di Promozione turistica Verona TuttIntorno, svoltasi all'interno della manifestazione Verona in Love, l'evento veronese che ruota attorno al 14 febbraio, per consacrare il capoluogo scaligero a capitale mondiale dell'amore grazie al mito di Romeo e Giulietta.
Le ricette vincitrici verranno proposte per l'anno 2007 nei ristoranti veronesi che hanno aderito all'iniziativa.
Per ulteriori informazioni http://www.veronainlove.com